Riti semplici e il gusto per le piccole cantine: come beve un vero parigino

Il Parigino doc tra riti semplici e il gusto per le piccole cantine.

Sfatiamo subito qualche mito: il Parigino DOC non è uno spendaccione che beve solo grandi bollicine all’ombra della Tour Eiffel.

Al contrario, il Parigino DOC ama bere bene ma sempre con un occhio rivolto al portafoglio.

Alle grandi etichette preferisce le piccole cantine, le stesse dove la sua famiglia si rifornisce da generazioni. E a stento te ne rivelerà il nome. Pasteggia spesso a Champagne, di cui ha fatto scorta durante l’ultimo weekend in campagna.

Ama ricevere gli amici con cui terminerà le scorte della sua rifornita cantina, pronto ad un altro giro per “caves“.

Durante il weekend non rinuncia al rito del picnic in qualche parco cittadino, rigorosamente accompagnato da una bottiglia di buon rosè fresco e calici di vetro.

Il sabato mattina, con la baguette sotto braccio, il parigino DOC va al mercato di quartiere, da cui tornerà con il carrellino (ebbene sì, da queste parti il carrellino della spesa é un vero must, per nulla démodé) pieno di formaggi e con una dozzina di ostriche per l’aperitivo serale.

Ama godersi la vita, ma lo fa in modo semplice e spartano. Con quei riti semplici e il gusto per le piccole cantine che tanto mi hanno affascinato e che vorrei trasmettervi in queste box.

Se anche a voi piace vivere così, allora seguitemi in questo viaggio fra le belle campagne francesi ed entrate insieme a me in quelle piccole cantine che altrimenti fatichereste a scoprire.